Presentazione
Durata
dal 6 Gennaio 2025 al 14 Marzo 2025
Descrizione del progetto
Il progetto, caratterizzato da un approccio ludico, prevede un percorso centrato sulla narrazione di una storia fantastica in cui il conduttore stimola la libera espressione dei bambini e valorizza il contributo originale di ciascuno. Muovendosi e recitando, gli alunni imparano a conoscere il proprio corpo e a usare il movimento come mezzo di comunicazione con gli altri, in relazione allo spazio e al ritmo.
Il progetto si concluderà con una lezione aperta alle famiglie per condividere il percorso fatto dai bambini.
Attività previste
- Motoria
- Psicomotoria
- Attività laboratoriali
- Lavori di gruppo
- Lettura
- Recitazione
Tempistiche
Sette lezioni da 60 minuti, a cadenza settimanale
Obiettivi
- Comprendere il senso globale e lo scopo di quanto ascoltato.
- Raccontare in modo chiaro e comprensibile, anche con il supporto di domande guida.
- Collaborare alla vita scolastica, riconoscendo e rispettando ruoli assegnati e regole condivise.
- Assumere comportamenti adeguati nell'ambiente scolastico.
- Coordinare e utilizzare diversi schemi motori anche combinati tra loro (correre, saltare, afferrare, lanciare).
Luogo
Via Carlo Galimberti, 14 – 20021 Bollate (MI)
Referenti
Partecipanti
Alunni delle classi seconde della Scuola Primaria M. Polo
Risultati
Il progetto “Teatro e movimento” si è concluso con la messa in scena dello spettacolo "Noi piccoli guardiani dell'acqua". Partendo da una storia stimolante, i bambini sono stati guidati nella realizzazione di parti corali e individuali che, una volta assemblate, hanno progressivamente costituito la trama dello spettacolo, favorendo così un processo di co-creazione e partecipazione attiva.
Il progetto ha coinvolto in modo diretto e collaborativo bambini, insegnanti e specialisti, creando un ambiente di apprendimento stimolante e inclusivo. I partecipanti hanno sviluppato una maggiore consapevolezza del proprio corpo e delle proprie capacità espressive, utilizzando il movimento come mezzo efficace di comunicazione e di trasmissione di messaggi.
L'esperienza ha valorizzato efficacemente le capacità espressive dei bambini, anche di quelli più introversi, che hanno beneficiato significativamente in termini di miglioramento delle relazioni interpersonali e di socializzazione. Inoltre, si sono registrati progressi significativi nelle competenze linguistiche ed espressive, nell'autostima e nel comportamento.
Elena Tedesco
Docente